Cavalli e Bambini, Tutto Quello che i Genitori Devono Sapere
L’equitazione rappresenta per i bambini molto più di uno sport. È un’esperienza formativa completa che unisce movimento, contatto con la natura e relazione con un animale straordinario come il cavallo. Al C.I.S. – Club Ippico Siciliano, da oltre 50 anni accompagniamo famiglie e giovani cavalieri nel loro percorso di crescita attraverso l’equitazione, in un ambiente sicuro e professionale nel cuore di Palermo.
La domanda che molti genitori si pongono quando vedono l’entusiasmo dei propri figli davanti a un cavallo è sempre la stessa: quando è il momento giusto per iniziare? E soprattutto, quali benefici può portare questa disciplina alla crescita del bambino? In questo articolo risponderemo alle domande più importanti sull’equitazione per bambini, fornendo informazioni utili e consigli pratici per aiutare le famiglie a compiere una scelta consapevole.
A che età si può iniziare ad andare a cavallo?

Una delle domande più frequenti che riceviamo al C.I.S. riguarda l’età minima per iniziare a praticare equitazione. La risposta potrebbe sorprendere molti genitori: è possibile avvicinare i bambini al mondo dei cavalli già a partire dai quattro anni, con percorsi didattici studiati appositamente per questa fascia d’età.
Al C.I.S. organizziamo corsi dedicati proprio ai più piccoli, con un approccio completamente diverso rispetto alle lezioni tradizionali. Per i bambini di quattro o cinque anni, l’obiettivo principale non è tanto insegnare la tecnica equestre quanto creare un primo contatto positivo con l’animale, stimolare la curiosità e gettare le basi per una relazione di fiducia e rispetto reciproco. In questa fase, i bambini sono naturalmente curiosi e aperti alla scoperta, e le nostre attività si concentrano sull’aspetto ludico e sensoriale dell’esperienza equestre.
Le lezioni per i più piccoli sono brevi, generalmente non superano i trenta o quaranta minuti, per rispettare i tempi di attenzione dei bambini. I piccoli cavalieri imparano ad avvicinarsi al pony con rispetto e senza paura, a riconoscere le diverse parti del corpo dell’animale, a comprendere i suoi comportamenti basilari. Sotto la supervisione attenta dell’istruttore, iniziano a spazzolare il pony e a fare le prime brevi esperienze in sella, sempre accompagnati. L’ambiente è protetto, giocoso e studiato per far sentire i bambini al sicuro, utilizzando pony particolarmente selezionati per il loro carattere docile e paziente.
Intorno ai sei o sette anni, quando le capacità motorie e la concentrazione si sono sviluppate maggiormente, i bambini sono pronti per un percorso didattico più strutturato. In questa fase inizia il vero e proprio apprendimento della tecnica equestre: la postura corretta in sella, l’uso degli aiuti basilari come gambe, mani e voce, la conduzione del cavallo alle diverse andature. Le lezioni diventano più tecniche ma mantengono sempre un elemento ludico importante. Al C.I.S., crediamo fermamente che imparare divertendosi sia la chiave per mantenere alta la motivazione dei giovani cavalieri, per questo alterniamo lezioni tecniche a giochi equestri, percorsi, staffette e attività di gruppo che favoriscono la socializzazione.
A partire dai dieci anni, molti bambini cominciano a manifestare un interesse più specifico verso determinate discipline equestri. Alcuni si appassionano al salto ostacoli, altri preferiscono il dressage o semplicemente desiderano perfezionare la propria tecnica per il piacere di cavalcare in armonia con l’animale. È in questa fase che al C.I.S. proponiamo percorsi più avanzati, che possono includere la preparazione pre-agonistica per chi desidera avvicinarsi alle competizioni, lezioni individuali con istruttori specializzati e la partecipazione a manifestazioni e concorsi sociali.
Iniziare l’equitazione in età prescolare o nei primi anni di scuola primaria offre numerosi vantaggi. I bambini più piccoli hanno una naturale apertura verso gli animali e sono meno condizionati dalla paura. Questa spontaneità permette loro di instaurare un rapporto più immediato e autentico con il cavallo. Inoltre, l’apprendimento motorio è particolarmente efficace nei primi anni di vita, e le competenze di equilibrio, coordinazione e propriocezione che si sviluppano attraverso l’equitazione diventano parte integrante del bagaglio motorio del bambino, con benefici che si estendono ben oltre il maneggio.
Quali sono i benefici dell’equitazione sui bambini?

L’equitazione è spesso definita uno sport completo e questa definizione è particolarmente vera quando parliamo di bambini. I benefici che questa disciplina apporta alla crescita dei più giovani sono molteplici e coinvolgono diverse sfere dello sviluppo, da quella fisica a quella emotiva e sociale.
Dal punto di vista fisico, montare a cavallo richiede un continuo adattamento dell’equilibrio. Il cavallo si muove in tre dimensioni, obbligando il cavaliere a correggere costantemente la propria postura. Questo stimolo continuo sviluppa in modo straordinario il senso dell’equilibrio e la coordinazione motoria. A differenza di molti altri sport, l’equitazione coinvolge simultaneamente braccia, gambe, tronco e testa, e ogni parte del corpo deve lavorare in armonia con le altre e, soprattutto, in sintonia con i movimenti dell’animale.
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’equitazione è uno sport fisicamente impegnativo. Mantenere la posizione corretta in sella richiede l’attivazione di numerosi gruppi muscolari, in particolare quelli del core, delle gambe e della parte superiore del corpo. Il vantaggio rispetto ad altri sport è che questo rafforzamento muscolare avviene in modo armonico e bilanciato, senza sovraccarichi su articolazioni specifiche. La corretta posizione in sella richiede una schiena dritta, spalle aperte e una distribuzione equilibrata del peso, e con il tempo questa postura corretta viene interiorizzata e si riflette anche nella vita quotidiana del bambino.
I benefici psicologici ed emotivi sono altrettanto significativi. Ogni progresso nel percorso equestre rappresenta una conquista personale che rafforza l’autostima del bambino. Il primo trotto senza essere tenuti, il primo piccolo salto superato, la prima volta che si riesce a fare tutto il giro del campo da soli: ogni tappa è un successo che il bambino impara a riconoscere e di cui andare fiero. La relazione con un animale così grande e potente come il cavallo insegna che con impegno, pazienza e rispetto si possono raggiungere obiettivi che inizialmente sembravano impossibili.
Il cavallo è un animale estremamente sensibile che percepisce lo stato emotivo del cavaliere. Se un bambino è agitato, nervoso o spaventato, il cavallo lo avverte e può reagire di conseguenza. Questo insegna ai giovani cavalieri l’importanza di gestire le proprie emozioni, di rimanere calmi anche nelle situazioni nuove e di affrontare le paure in modo costruttivo. Al C.I.S., i nostri istruttori lavorano molto su questo aspetto, aiutando i bambini a riconoscere le proprie emozioni e a trasformare l’ansia in concentrazione positiva.
In un’epoca in cui i bambini sono sempre più esposti a stimoli digitali e ritmi frenetici, l’equitazione offre un’oasi di calma e connessione con la natura. Il contesto unico di Villa Castelnuovo, con i suoi dieci ettari di verde nel cuore di Palermo, permette ai bambini di staccare dalla routine quotidiana e di ritrovare un ritmo più naturale. Il contatto con gli animali e con l’ambiente naturale ha dimostrati effetti benefici sul benessere psicologico, riduce i livelli di stress, favorisce il rilassamento e stimola la produzione di endorfine.
Prendersi cura di un animale insegna l’empatia. I bambini imparano a riconoscere i bisogni del cavallo, a interpretare i suoi segnali, a rispondere in modo appropriato al suo stato d’animo. Questa capacità di mettersi nei panni dell’altro si trasferisce poi nelle relazioni con le persone, rendendo i bambini più sensibili e attenti ai bisogni altrui. Al C.I.S., insegniamo ai bambini che il cavallo non è un giocattolo ma un essere vivente che dipende dalle nostre cure, e questa responsabilità sviluppa senso del dovere e maturità.
Le lezioni di gruppo favoriscono la socializzazione tra bambini. Al C.I.S., i giovani cavalieri imparano a rispettare i turni, a incoraggiare i compagni, a collaborare durante i giochi equestri e le attività di gruppo. I campus estivi e gli eventi organizzati dal club offrono occasioni preziose per stringere amicizie durature, basate sulla condivisione di una passione comune. L’equitazione insegna anche che i risultati non arrivano immediatamente, ci vuole tempo, pratica costante e dedizione per progredire, e questa lezione di pazienza e perseveranza è preziosa in un’epoca in cui i bambini sono abituati alla gratificazione immediata.
Sfatiamo un mito, l’equitazione fa venire le gambe storte?
Una delle preoccupazioni più comuni che i genitori esprimono quando pensano di iscrivere i propri figli all’equitazione riguarda il timore che montare a cavallo possa causare le cosiddette “gambe storte”. Si tratta di un falso mito molto diffuso, probabilmente nato dall’osservazione della posizione delle gambe durante la monta, che rimangono divaricate per aderire ai fianchi del cavallo. Ma cosa dice la realtà medica e scientifica su questo argomento?
L’equitazione non provoca le gambe storte, e i genitori che desiderano far praticare questo sport ai propri figli possono stare tranquilli. Si tratta di un luogo comune senza fondamento scientifico che va definitivamente accantonato.
La verità scientifica sulle gambe storte
Per comprendere perché questo timore è infondato, è utile capire cosa sono realmente le “gambe storte” dal punto di vista medico. Le deformazioni degli arti inferiori, chiamate varismo (gambe a O) o valgismo (gambe a X), sono condizioni che hanno cause ben precise e diverse dall’attività sportiva. Tutti i bambini nascono con una leggera curvatura delle gambe, che è assolutamente fisiologica. Durante la crescita, questa conformazione si modifica naturalmente: intorno ai tre o quattro anni di vita, le gambe tendono a riavvicinarsi, per poi assumere un allineamento definitivo verso la pubertà.
Le cause reali delle gambe storte, quando non si risolvono spontaneamente con la crescita, sono legate a fattori completamente diversi dallo sport praticato. Possono essere coinvolte malattie della cartilagine di accrescimento, disturbi metabolici come il rachitismo, condizioni congenite come la malattia di Blount, o un sovrappeso importante che aumenta il carico sulle ginocchia in fase di crescita. In nessun caso la pratica dell’equitazione è stata scientificamente riconosciuta come causa di deformazioni degli arti inferiori.
I veri benefici dell’equitazione sulla postura
Al contrario, l’equitazione presenta numerosi benefici per lo sviluppo fisico armonico dei bambini. Montare a cavallo migliora la postura e rafforza la muscolatura di gambe, addominali, glutei e braccia in modo equilibrato. La posizione corretta in sella richiede una schiena dritta, un’apertura delle anche che favorisce la flessibilità articolare e un’attivazione muscolare simmetrica che non crea squilibri posturali.
La posizione assunta durante la monta a cavallo può addirittura avere effetti benefici sulle anche e sulle articolazioni dei bambini. L’apertura naturale delle gambe richiesta per cavalcare mantiene le anche in una posizione fisiologica, favorendo la corretta maturazione dell’articolazione. Nessuno studio scientifico ha mai dimostrato una correlazione tra la pratica dell’equitazione e lo sviluppo di deformità degli arti inferiori.
La nostra esperienza sulla questione
Al C.I.S. – Club Ippico Siciliano, in oltre cinquant’anni di attività con migliaia di bambini che hanno attraversato le nostre scuderie, non abbiamo mai riscontrato alcun problema legato allo sviluppo degli arti inferiori causato dalla pratica dell’equitazione. Al contrario, abbiamo visto generazioni di giovani cavalieri crescere con una postura corretta, un fisico armonioso e una consapevolezza corporea superiore alla media dei loro coetanei.
Quindi, cari genitori, potete stare tranquilli: il mito delle gambe storte causate dall’equitazione non ha alcun fondamento scientifico. Lasciate che i vostri figli vivano la meravigliosa esperienza di cavalcare, senza timori infondati. I benefici che l’equitazione apporterà al loro sviluppo fisico, mentale ed emotivo sono innumerevoli e documentati, mentre i presunti rischi legati alla conformazione delle gambe sono solo leggende prive di fondamento che è tempo di abbandonare definitivamente.
Che tipo di cavallo si usa per i bambini?
La scelta degli animali è un aspetto cruciale quando si parla di equitazione per bambini. Al C.I.S., prestiamo la massima attenzione a questo aspetto, selezionando con cura ogni cavallo e pony della nostra scuderia in base a criteri rigorosi di sicurezza, temperamento e idoneità didattica.
Per i bambini più piccoli, dai quattro ai dieci anni circa, utilizziamo principalmente pony, equini di statura contenuta che presentano caratteristiche ideali per l’apprendimento. L’altezza ridotta rende i bambini più sicuri e riduce il timore di cadere, inoltre permette ai piccoli cavalieri di montare e smontare in autonomia, sempre sotto supervisione, sviluppando così indipendenza e fiducia. I pony selezionati per la scuola hanno un carattere particolarmente calmo e paziente, sono abituati ai movimenti improvvisi, alle voci acute, all’inesperienza dei bambini e rispondono con tranquillità anche alle sollecitazioni maldestre.
Nonostante le dimensioni contenute, i pony sono animali forti e robusti, perfettamente in grado di portare bambini e ragazzi senza alcun disagio. Le loro andature sono generalmente più raccolte e confortevoli rispetto ai cavalli grandi, rendendo più facile per i bambini mantenere l’equilibrio e acquisire sicurezza. Al C.I.S., ogni pony viene selezionato non solo per le sue caratteristiche fisiche ma soprattutto per il suo carattere, cercando animali che abbiano esperienza pregressa con bambini, temperamento affidabile e prevedibile, pazienza e tolleranza verso l’inesperienza.
Man mano che i bambini crescono, sia in età che in esperienza equestre, viene il momento di passare dai pony ai cavalli di dimensioni standard. Questa transizione, che generalmente avviene intorno ai dieci o dodici anni, è un momento importante nel percorso del giovane cavaliere. Al C.I.S., gestiamo questo passaggio con grande attenzione, valutando non solo l’età anagrafica ma anche la maturità emotiva del bambino, il suo livello tecnico e la sua corporatura.
I cavalli utilizzati per le lezioni ai ragazzi e agli adolescenti vengono scelti con gli stessi criteri di affidabilità applicati ai pony. Cerchiamo cavalli con temperamento equilibrato, né troppo pigri né troppo vivaci, in grado di rispondere correttamente agli aiuti ma anche di perdonare gli errori inevitabili dei cavalieri in formazione. I migliori cavalli da scuola sono quelli che hanno già lavorato con molti cavalieri diversi, hanno imparato a interpretare le richieste anche quando non vengono comunicate perfettamente e sanno come comportarsi in situazioni inaspettate.
Al C.I.S., il benessere dei nostri cavalli e pony è una priorità assoluta. Nelle scuderie storiche del settecento, completamente restaurate e modernizzate, ogni animale dispone di box ampi e luminosi, lettiera fresca quotidiana, alimentazione personalizzata in base alle sue esigenze specifiche e accesso ai paddock per muoversi liberamente. Ogni cavallo e pony è seguito da controlli veterinari regolari, interventi di mascalcia puntuali e monitoraggio costante dello stato di salute da parte del personale esperto.
Uno degli aspetti che distingue la qualità didattica del C.I.S. è l’attenzione che poniamo nell’abbinare ogni bambino al cavallo o pony più adatto. Non è solo una questione di dimensioni, ma di affinità caratteriale. I nostri istruttori, con la loro esperienza pluriennale, osservano attentamente ogni allievo e scelgono l’animale che può meglio rispondere alle sue esigenze, assicurando che ogni bambino possa vivere un’esperienza positiva, costruendo gradualmente fiducia e competenza.
L’esperienza unica del C.I.S.

Quando si sceglie dove far praticare equitazione ai propri figli, l’ambiente fa la differenza. Al C.I.S., i bambini hanno il privilegio di imparare a cavalcare in una cornice storica straordinaria. Villa Castelnuovo, con i suoi dieci ettari di verde, rappresenta un’oasi nel cuore della città. I bambini possono esplorare agrumeti storici, viali alberati di palme secolari, scoprire il padiglione neoclassico e imparare la storia di questo luogo affascinante, un tempo appartenuto alla nobiltà siciliana e teatro di eventi che hanno segnato la storia d’Italia.
La sicurezza dei bambini è la nostra priorità assoluta. Al C.I.S. applichiamo protocolli rigorosi che prevedono equipaggiamento obbligatorio, con cap omologato per tutti e corpetto protettivo obbligatorio per gli under diciotto, istruttori sempre presenti durante ogni momento a cavallo, aree protette con campo di cinquemila metri quadri recintato e illuminato, con fondo drenante sicuro in ogni stagione. Manteniamo un rapporto numerico controllato nelle lezioni di gruppo che permette attenzione personalizzata a ogni bambino.
La nostra metodologia didattica si basa sull’esperienza di oltre cinquant’anni e sulla competenza di istruttori federali di alto livello. Non forziamo mai i tempi, ogni bambino ha il suo ritmo di apprendimento e noi lo rispettiamo. Celebriamo ogni progresso, per quanto piccolo, perché questo rinforzo positivo è fondamentale per costruire autostima e mantenere viva la passione per l’equitazione. I genitori sono parte integrante del percorso, manteniamo una comunicazione costante e siamo sempre disponibili per chiarimenti e consigli.
Durante le vacanze scolastiche, il C.I.S. organizza campus estivi che rappresentano un’esperienza completa per i bambini, con lezioni di equitazione, laboratori di educazione ambientale, attività artistiche e creative legate al mondo del cavallo, giochi di gruppo e momenti di cura approfondita dei cavalli. Questi campus permettono ai bambini di vivere un’immersione totale nel mondo equestre, creando ricordi indimenticabili e rafforzando il legame con il club e con gli altri giovani cavalieri.
Con oltre cinquant’anni di storia, il C.I.S. è un punto di riferimento per l’equitazione a Palermo. La competenza della famiglia Caputo, con Salvino, istruttore federale di terzo livello, e Francesco, istruttore federale di secondo livello, garantisce un insegnamento di alto livello basato su esperienza agonistica consolidata e profonda conoscenza della didattica equestre. Non siamo un maneggio industriale, conosciamo ogni bambino per nome, seguiamo personalmente i suoi progressi, comunichiamo costantemente con le famiglie, e questo approccio personalizzato fa la differenza nella qualità dell’esperienza educativa.
Volete far vivere ai vostri figli questa esperienza straordinaria? Contattateci per prenotare la prima lezione di prova. Saremo felici di accogliervi a Villa Castelnuovo, di farvi conoscere i nostri meravigliosi pony e cavalli, di mostrarvi le nostre strutture e di rispondere a tutte le vostre domande. Il mondo dell’equitazione aspetta i vostri bambini, e noi del C.I.S. siamo pronti ad accompagnarli in questa avventura indimenticabile, dove tradizione e passione si incontrano nel cuore verde di Palermo.


